UN POEMETTO INEDITO di Sandra Evangelisti.Atto II

Non c’è gioia senza meraviglia:
se la figlia ha lottato per un padre
non può amare per davvero.
Sarà preda dell’oscuro desiderio
di star bene accoccolata nel suo sogno.
Esser donna e vedere il fondo del bicchiere
per gettarsi nell’onda del destino:
questa la sfida.
Se Mistral ha paura di annegare
non saprà cos’è l’odore del mare
e i lamponi saranno
sconosciuti avvisatori
di un colore mai vissuto.
Ma se tu Mistral sei Giulia,
non pensare di valere meno
del nome che tu porti.
Vanne fiera e diventa
Imperatrice di te stessa.
E se credi che il Coniglio della Fiaba
e il cappello variopinto per Alice
siano meno dei Leoni di Venezia,
allora àrmati di penna
e dimostra la tua giusta quotazione.
Senza scudo più del nome
ed il velo del capello
la Dimora del mio tempo non sarà sospesa.
Da Selene diverrò Teodora
per saggezza e per diritto
sposa del suo tempo.
Senza feudi e senza onori
ed armata di pazienza
-non di gloria-
ma pur sempre grande nell’amore
(non ha quota la stella del poeta….)

imagesEKTJOWZI

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3 commenti

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3 risposte a “UN POEMETTO INEDITO di Sandra Evangelisti.Atto II

  1. La paura di Essere dentro un mondo che a fatica non riconosco, anzi non conosco affatto, mi arma di nomi e pensieri. E il Sentimento mio non tollera più l’ angoscia di vita
    Grazie, Sandra e scusami se il mio commento è lontano dai tuoi bei versi
    Buona domenica da Mistral

  2. nazariopardini

    Versi che evidenziano, ce ne fosse ancora bisogno, la grande maturità artistica di Sandra. Un fiume che scorre limpido lasciando intravedere, sotto la sua superficie, sassi e pietre ora chiari ora scuri come lo sono le vicissitudini del vivere. Quelle di una vita, nella sua pienezza, nella sua plurivocità di levatura umana. E, soprattutto, c’è la parola! Sì, un verbo disposto e disponibile ad agguantare con energia e empatia l’anima di un’artista che dona tutta se stessa alla POESIA. Un aveu di grande sostanza e potenzialità creativa.
    Nazario