UNA POESIA INEDITA di Sandra Evangelisti

Di poche parole,
parlavi con versi dipinti sul viso.
Rivedo un sorriso
e occhi chiari che bucano l’aria
confusi col cielo.
La voce calda come fuoco amico
non teme la sera ed il freddo.
Se ora ti parlo e prima ho taciuto
è per paura del buio.
Quando il sole di un padre
illumina il cuore il figlio non trema.
Ma se il sole scende e poi cessa,
il cuore diventa di ghiaccio.
La madre seduta chinava la fronte
e bianca ha guardato nel vuoto.
Un figlio che porta i tuoi occhi
e l’altro la voce ed il tono.
Vogliamo pensare che tu non sia sceso nel buio.
Ma siamo di carne e il vuoto ci prende la forza.
Sospeso il tuo canto alle sponde del fiume
non cessa di amare la vita.
La Sposa non ferma il respiro d’amore.
Se il Cielo ti accoglie
il canto rimane e ti culla.
Se guardo nel vuoto
è perché quando ho provato a cantare
non ho avuto parola.
Ma ora ripenso alla terra
alla bocca socchiusa.

ernesto piccolo-2

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