DIARIO MINIMO

Gravità Permanente

 
 
 
I
DEDICATO
 
 
 
LONTANANZA
 
La lontananza
acuisce il ricordo,
 
così il tuo
che si annida
nel cuore.
 
Ritornerò
fra gli archi
e  pareti
a te care,
per ritrovare
la luce di uno sguardo.
 
Ritornerò
fra le pareti
del cuore,
per sentire
risuonare
una voce.
 
 
 
DOLCI FATE
 
Dolci mie fate
della sera.
Piccole sentinelle
del bosco
che respira
e muta.
Vi aspetto sulla soglia
accanto al crepitio
di un fuoco antico.
Come le pietre
di queste antiche mura.
Colme della nostra storia.
 
Aspetto
le vostre voci
cristalline
di immutata innocenza
apportatrici.
Sguardi teneri.
Gote che arrossiscono
ancora.
Piccole fate,
portate pace
a queste mura,
e sollievo,
nel cuore
della sera.
 
 
 
TIENIMI IL VISO
 
Stringimi la testa al petto,
finché il viso
appoggi piano
su di te.
 
Così la terrò
sempre,
anche…

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