Per Andrea Brigliadori

Andrea Brigliadori (1938- 2014) è stato uno scrittore e critico letterario italiano.
Ha insegnato Letteratura Italiana e Latina presso il Liceo Scientifico di Forlì fino al 1994.
Ha pubblicato un libro di poesie: Presentimento della maturità (1963);
un’antologia: Gli scrittori italiani raccontano l’adolescenza (1969);
monografie sullo scultore Gino del Zozzo (1981) e sul pittore Roberto Casadio.
Insieme con amici pittori ha curato il libro d’arte Chile (1974) e Per Montale (1982).
Con l’attore Massimo Foschi ha scritto testi per il teatro: Leopardi, Montale, Pascoli, Turoldo,
Poesia dei negri d’America; e con Giuliano Missirini: Ma la gloria non vedo (1976).
Dal teatro di Samuel Becket ha ricavato, con Giovanni Matteucci, il recital Su questa porca terra
ed una elaborazione teatrale del Cuore di De Amicis, in collaborazione con Denio Derni (1997), e la sceneggiatura di L’Inferno di Dante raccontato dai bambini.
Ha curato numerosi cataloghi d’arte e prefazioni di poesia e narrativa, come l’Antologia Voce
Donna Forli 1997 e Santarcangelo della poesia nel 1998.
Ha collaborato a riviste, quotidiani e periodici con scritti di letteratura, arte e attualità.
Cura e partecipa a pubbliche letture di poesia (Lorca, Prevert, Brecht, Gozzano, Campana,
Cardarelli, Pavese).
Dal 1996 è dicitore di Lecturae Dantis nella chiesa di San Donato in Polenta e in San Mercuriale a Forlì.
Con Roberto Casalini ha curato l’antologia dei Sonetti romagnoli di Olindo Guerrini e, per Emergency, nel 2004, Il cuore sepolto
.
Ha pubblicato nel 2006, presso l’editore Il ponte vecchio, la raccolta di poesie giovanili
Un consumato amore.
*
“Cerco dove distendermi, compagno,
dove posare il respiro,
neanche sono depresso. vorrei solo
un poco meno debole la mente
meno sconsiderata la speranza. Posso stringermi
sull’impiantito di quest’alta grotta
nel primo sonno chiedendo
di risvegliarmi”
Franco Fortini
andrea-brigliadori-big-beta-2

Annunci

2 commenti

Archiviato in Uncategorized

2 risposte a “Per Andrea Brigliadori

  1. mafiza@libero.it

    Brava Sandra! un doveroso ricordo di chi ci ha saputo allargare lo sguardo sulla Bellezza….mf

  2. Sì, è vero la caratteristica umana e professionale più bella di Andrea Brigliadori era proprio questo suo riuscire a trasmettere con immediatezza in tutto quello che faceva la grande e profonda passione per l’Arte e per la Poesia. E così contagiava gli altri…Vorrei che la Bellezza lo cullasse dentro di sè, adesso, libero da vincoli terreni. Lo ricordo con gli ultimi versi della Commedia di Dante che ha letto per oltre vent’anni nelle Cattedrali della Romagna:
    “All’alta fantasia qui mancò possa
    ma già volgeva il mio disio e ‘l velle
    sì come rota ch’igualmente è mossa,
    l’amor che move il sole e l’altre stelle.”
    Dante, Paradiso, XXXIII, 141-144
    Ciao, Andrea.